Progetto di Art-therapy con tossicodipendenti
Finalità del progetto e interazioni terapeutiche
L'utilizzo dell'Art-Therapy con i tossicodipendenti intende creare, all'interno della struttura terapeutica giá organizzata, uno spazio stabile dedicato unicamente a forme di espressione artistica che sia contenitivo ed accogliente rispetto a qualsiasi problema. Un ambiente dedicato allo sviluppo di rapporti interpersonali mediante il coinvolgimento del processo artistico e interpretativo della produzione artistica. Un contenitore emotivo in cui poter esprimere i propri timori eo i propri bisogni, affrontare attraverso la metafora i propri disagi e renderli espliciti all' interno del gruppo.
Si intende approfondire con un metodo apparentemente meno intrusivo, rispetto ad un rapporto individuale, i temi inerenti alla terapia riabilitativa che sta seguendo il paziente. E' pertanto necessaria un' interazione continua e un regolare scambio di informazioni con gli altri terapeuti.
Nella fase iniziale, i membri del gruppo imparano a conoscersi, successivamente raggiunto un certo grado di confidenza, si lavora su temi concreti messi a punto dal gruppo stesso e in seguito si familiarizzerá attraverso la condivisione.
L'Art-Therapy è uno strumento che in modo impalpabile, ma profondo, permette la comprensione e il superamento di disagi e conflitti devastanti, talora rimossi o negati, dei quali i soggetti sono spesso inconsapevoli.
Impostazione terapeutica
Il gruppo si svolge una volta alla settimana seguendo una traccia, una griglia variabile secondo lo sviluppo della terapia stessa.
"Gruppo standard".
Il gruppo standard in cui il conduttore cerca in maniera graduale di portare il paziente ad affrontare, in forma simbolica, tramite l'utilizzo della visione e della metafora, i problemi particolarmente difficili non solo della vita quotidiana, ma anche della terapia che contemporaneamente affronta ogni giorno nel centro.
"Gruppo di riferimento"
Il gruppo di riferimento tratta i temi non affrontati nei gruppi standard: pulizia interiore mediante la metafora della pulitura esteriore dell'ambiente. Si propone il lavoro in coppia, ma il gruppo rende possibile anche il lavoro individuale o del gruppo al completo. Cadenza mensile: con l'obiettivo di ridurre l'angoscia e migliorare l'autostima.
"Gruppo valvola di sfogo"
Il gruppo valvola di sfogo è utilizzato per incoraggiare l'espressione di vissuti particolarmente penosi attraverso la scultura, l'action painting, ecc...
Obiettivo terapeutico: decifrare eventuali sentimenti repressi di violenza o di rabbia e inserirli come tassello riconosciuto nella terapia ordinaria.
Cadenza mensile.
Responsabile del programma:
Luca Bottello con la supervisione di Art-Therapy Italiana
NB: tutte le immagini presenti sono esemplificative e sono opera del terapeuta
